Olbia, conosciuta in tutto il mondo come porta della Costa Smeralda si presenta come una città moderna e piena di vita.
Negli ultimi 30 anni ha conosciuto uno sviluppo sempre in costante aumento dovuto al clima mite, alla sua bellezza naturale, alla sua industria, specie turistica che ha portato gente da tutto il mondo a mettere su casa e attività in città.
La città si trova in un ampio golfo naturale incastonato da due isole,Tavolara e Molara.
Olbia, per chi arriva con la nave è uno spettacolo indimenticabile, mozzafiato, non si crede ai propri occhi, l'imponenza dell'Isola di Tavolare, alta 550 metri, lunga oltre 5 km. e larga 1 km. Capo Ceraso con le sue spiaggette e tutti gli anfratti tra grandi massi di granito levigato dal mare, il tutto incorniciato dalla macchia mediterranea spruzzata qua e la dal giallo delle ginestre e poi il golfo di Olbia, profondo sicuro, incoronato dai grandi vivai di mitili di cui Olbia è conosciuta il tutta Italia per la sua produzione, Olbia è il primo porto passeggeri d'Italia ed è anche il porto più vicino alla penisola. Negli ultimi anni ha avuto un grande incremento economico e demografico, facendo si che venga definita una delle cittadine emergenti di tutta la Sardegna. Anche l'aeroporto è uno degli scali tra i più importanti d'Italia.
Olbia - Secondo una tradizione riferita da tre autori greci (Diodoro, IV,29; V,15,6; Strabone, V,2,7; Pausania, X,17,5), Olbia (greco Olbìa) sarebbe stata fondata dai Greci. Non esiste alcun motivo per non credere a questa tradizione, anche per il fatto che Olbìa della Sardegna trova riscontro in altre Olbìa fondate sempre dai Greci, una nella Scizia, vicino a Odessa, e l'altra fondata dai Marsigliesi nella costa meridionale della Gallia (Strabone, IV,180) (attuale Almanarre). Non solo, ma lo stesso nome di queste città chiamate Olbìa si inquadra esattamente nella lingua greca, in cui l'aggettivo ólbios significa «felice, fortunato, prospero». E questo riferimento si adatta alla perfezione con la posizione veramente "felice" di Olbia della Sardegna, dato che é posta in un'ampia baia, molto ben difesa dai venti, adatta alla navigazione, alla pesca e alla estrazione del sale ed inoltre con un discreto retroterra agricolo.














